Paul Reubens in The Blacklist

paul_011

Diventato famoso nei panni di Pee-Wee Herman, lo strano uomo che si comporta come un bambino, Paul Reubens passa al lato oscuro per un ruolo da guest star in un arco di episodi della seconda stagione di The Blacklist.

Secondo Entertainment Weekly, l’attore interpreterà Mr. Vargas, un uomo in ghingheri e schizzinoso il quale si occupa di situazioni delicate nel mondo criminale. Quindi una sorta di faccendiere per la gente cattiva, un personaggio che il produttore esecutivo Jon Bokenkamp definisce “totalmente diverso” da Pee-wee.

NBC ha fissato per il 22 settembre il ritorno in tv di The Blacklist. Reubens apparirà in almeno due episodi a partire dal terzo.

The Blacklist al Comic-Con 2014

comic-con-2014-the-black-list-installation

L’attore James Spader e i produttori esecutivi Jon Bokenkamp e John Eisendrath hanno preso parte al panel di The Blacklist che si è tenuto ieri al Comic-Con 2014 di San Diego. Durante l’incontro è stato mostrato un video con i momenti più intensi della prima stagione e James Spader ha ricordato che il viaggio di The Blacklist è iniziato proprio al Comic-Con di San Diego nel 2013: “E’ stato un bellissimo viaggio questa follia – e la follia è iniziata lo scorso anno proprio qui al Comic-Con“. La star della serie NBC e i produttori esecutivi hanno anche dato alcune anticipazioni,non troppo spoilerose,riguardanti la seconda stagione.

La seconda stagione cambierà gli equilibri tra i personaggi?

James Spader:”Gran parte della stagione sarà dedicata ai tentativi di Reddington di affrontare la realtà e la società, lui che ha sempre preferito isolarsi.Cominceremo ad imparare qualcosa di più su di lui e sulla sua mitologia.”

Si riuscirà a capire cos’e’ che lega Reddington e Elizabeth Kenn?

Bokenkamp:”Non sarà chiarito il vero rapporto che c’è tra Red ed Elizabeth Keen, ma verrà approfondito.Tutto lo show si concentra su di esso.Tutti vogliono che rispondiamo a questa domanda ma noi non siamo certi di volerne dare una.Al meno per il momento.”

Eisendrath:”Voi lo volete sapere,ragazzi?”(riferendosi alla folla che all’unanimità risponde si).

Spader: “La cosa più interessante non è sapere quale sia il legame che unisce Red e Lizzie, ma capire quale sia la natura e la condizione del loro rapporto ora“.

L’ultimo episodio della prima stagione ha introdotto il personaggio di Berlin.Lo rivedremo nella seconda stagione?

Bokenkamp:”Berlin avrà un ruolo importante nella seconda stagione. Lui è chiaramente ancora là fuori. Vedremo come la nostra squadra si stia riprendendo e come affronterà il problema di chi sia questo uomo e di quale rapporto ha lui con Red”.

 

 

Joe Bokenkamp su The Blacklist 2

blacklist-episode-2-protagonisti

Sono passate ormai due settimane dal finale di The Blacklist.L’ultima volta abbiamo lasciato Red,Elizabeth e tutti gli altri con molte domande e nessuna risposta -ad esempio se Red è il vero padre di Liz-e nuove strade da esplorare quando la serie riprenderà a settembre.Nei giorni scorsi Ryan Eggold ( Tom Keen )e il creatore Jon Bokenkamp hanno rilasciato alcune dichiarazioni su ciò che accadrà nella seconda stagione.

Il direttore Harold Cooper sopravviverà?

“Beh,nell’ultima sequenza ha mosso le dita delle mani…. è un segno di speranza per Cooper.La sua morte provocherebbe smarrimento nella squadra e questo abbiamo cercato di farlo capire attraverso le due scene in cui Keen e Ressler si siedono accanto a lui.

Tom Keen è vivo?Ritornerà nella seconda stagione?

”Il matrimonio tra Liz e Tom è finito.Spero tanto che Ryan possa continuare a far parte di questa serie.Lui e gli sceneggiatori stanno cercando di capire “come Tom possa rientrare nel bene e nel male nella vita di Liz.Ha avuto un compito da svolgere ed è stato scoperto.Credo sia una giusta conclusione del personaggio.Ma come i telespettatori hanno visto nella sequenza finale ho voluto lasciare aperta ogni possibilità.”

Tom prova un vero sentimento per Liz?

”Se Tom ritornerà,potremmo concentrarci se dietro la maschera di spia ci sia un uomo con dei veri sentimenti.Ha vissuto anni insieme a Liz.E’ una domanda molto suggestiva…”

Ryan Eggold:”Lo hanno scoperto.E’ una spia ma dietro di lui c’e’ sicuramente qualcosa di molto più grande.E’ ambiguo e questo aspetto chiaramente riguarda ogni parte della sua vita.”

E’ stato Red a salvare Liz dal fuoco?

”E’ sicuro che Red abbiamo un rapporto con Liz profondamente emotivo.Ma nel corso delle puntate Liz si è avvicinata a lui sempre di più.Sono un pò come i poli di una batteria:si attragono.”

Red è il padre di Liz?O il suo vero padre è morto?

“Non credo che Red stia mentendo a Liz”.

Tom e Liz erano spiati in casa.Chi li spiava?

”Potrebbe avere a che fare con Berlino”.
Red ha ucciso la figlia di Berlino?

”Non ve lo confesserò mai!Quello che posso dirvi è che sarà il grande cattivo della seconda stagione.”

The Blacklist 2: Amir Arison sarà regular

the-blacklist-amir-arison

E’ finita da poco la prima stagione ma la produzione ha già avviato i lavoro per iniziare a girare The Blacklist 2, secondo ciclo di episodio dello show creato da Jon Bokenkamp e con protagonista James Spader. Oggi infatti, apprendiamo da Deadline che l’attore  Amir Arison che ha interpretato l’esperto informatico Aram è stato promosso a Regular.

 

Linus Roache sarà “estremamente pericoloso” in The Blacklist

31581_ppl

Un altro volto noto dello schermo interpreterà un prominente ruolo da guest star nel nuovo fenomeno di NBC The Blacklist.

Secondo TV GuideLinus Roache, attore conosciuto per i suoi trascorsi in Law & Order, apparirà in un imminente episodio nei panni di Kingmaker, un uomo “estremamente pericoloso, influente e con legami politici in tutto il mondo, il quale manipola la democrazia per i propri scopi ed è un abile killer politico”. Chiaramente, il suo è un nome che Red (James Spader) conosce bene, ma come i due siano collegati lo scopriremo solo guardando l’episodio.

In Italia, The Blacklist è attualmente in pausa e tornerà su FoxCrime con i restanti episodi della stagione l’11 aprile.

Zach Grenier e Jennifer Ehle in The Blacklist

29770_ppl

Zach Grenier (The Good Wife) e Jennifer Ehle (A Gifted Man) hanno ottenuto un ruolo da guest star nel drama di successo di NBC The Blacklist, lo annuncia The Hollywood Reporter.

Grenier interpreterà Novak, l’impiegato di un laboratorio di tassidermia, in realtà una copertura per il traffico di rari ed esotici oggetti d’antiquariato. Ehle sarà invece Madeline Pratt, una formidabile donna d’affari la quale ha un legame passato con Red Reddington.

Entrambi gli attori appariranno nel quattordicesimo episodio, in onda negli Stati Uniti dopo la pausa per le Olimpiadi Invernali, il 24 febbraio.

Diane Wiest e Lance Reddick guest stars in ”The Blacklist”

Downloads5

Diane Wiest,due volte premio Oscar,sarà guest-star nell’episodio n. 15, intitolato ‘The Judge’, nel ruolo del capo di Amnesty Unite, un’organizzazione che si batte contro la pena di morte.In aggiunta al suo lungo curriculum cinematografico (che include Pallottole su Broadway e Hannah e le sue sorelle, entrambi film che le fecero fruttare l’Oscar), la Wiest vanta svariate partecipazioni televisive, che comprendono In Treatment (che le è valso un Emmy nel 2008), Law & Order (come D.A. –New York County District Attorney– Nora Lewin) e la miniserie del 2000 The 10th Kingdom.

Notizia di oggi,anche Lance Reddick sarà guest star in  un episodio.Non sono stati resi pubblici ancora ruolo e l’episodio in cui parteciperà.Reddick vanta collaborazioni nel cinema come Spike Lee,Roland Emmerich e Alfonso Cuàron oltre ad aver interpretato il dottor Philip Broyles nella serie ”Fringe”.

Le confessioni di Megan Boone

boone1

Il ruolo della vita: per la 30enne Megan Boonel’avventura seriale di The Blacklist potrebbe rappresentare la svolta nella carriera. Merito della spy story ma soprattutto della presenza, come racconta lei, di un colosso del calibro di James Spader. 

La prima stagione, anticipata al RomaFictionFest, riparte venerdì 3 gennaio alle 21 su FoxCrime (canale 115 di Sky) e per il finale promette di alzare il tiro: la posta in gioco per il suo personaggio, l’agente FBI Elizabeth Keen, sale perché coinvolge affetti del passato che si mescolano ai crimini internazionali. La spy story, insomma, entra nel vivo con Red, il latitante interpretato da James Spader, sempre più machiavellico e sfuggente. 

Megan Boone ha imparato molto dal suo personaggio e infatti durante la chiacchierata telefonica appare calibrata in ogni risposta e criptica quanto basta. Supererebbe il poligrafo senza esitazioni e questo potrebbe spiegare in parte come faccia ad adattarsi all’ambiente assorbendo la luce che la circonda e riflettendola al momento giusto. Sa quando scomparire per far brillare il protagonista e quando fronteggiarlo ad armi pari con risultati di tutto rispetto.

Cosa rende speciale The Blacklist? 

Credo che la serie faccia leva su un gruppo talentuoso, che crea dinamiche credibili per lo spettatore senza focalizzarsi su un personaggio solo.

Il legame tra Red e Liz ne è l’esempio più evidente… 

Il senso del loro rapporto rappresenta il cuore della storia: questa relazione conflittuale che si evolve puntata dopo puntata genera moltissime domande cruciali nello spettatore e inevitabilmente si ripercuote anche sugli altri personaggi, tra cui il marito di Liz.

Liz in effetti ha grosse difficoltà a trovare una quadra tra la carriera e il matrimonio. Lo hai sperimentato sulla tua pelle? 

Liz cerca un equilibrio tra un lavoro che richiede moltissimo impegno e un privato esigente. Questa lotta è qualcosa di familiare per tutte le donne in carriera, che si possono facilmente identificare con lei. D’altronde la vita sentimentale ricopre un ruolo importante, ma anche l’ambizione ha un enorme valore, non è facile scegliere né conciliarle.

Cosa ti piace maggiormente del tuo personaggio? 

Anche a me è scattato il meccanismo di identificazione e quindi trovo divertente ed entusiasmante entrare nei suoi panni, accettare le sfide professionali che le si prospettano. Eppure i momenti che preferisco sono quelli in cui dimostra tutta la sua sensibilità e vive situazioni intime e private.

Che effetto fa affiancare un attore come James Spader? 

James è un partner eccezionale e incredibile che richiede una fiducia totale. All’inizio mi intimidiva moltissimo, ma ora quella sensazione è passata. L’ho sfruttata per la mia performance recitativa, visto che anche Liz aveva paura di Red. Ora siamo diventati un team e ne sono felice.

Quindi Liz ha abbandonato ogni timore? 

Non credo sia impavida, anzi penso abbia ancora paura. Il vero coraggio però sta nel correre il rischio, nell’affrontare questi spauracchi, come richiede ogni viaggio dell’eroe. 

Ricordi la prima cosa che Spader ti ha detto quando vi siete incontrati? 

Sì, mi ha detto: “Faremo grandi cose insieme”. Una frase del genere da un personaggio iconico come lui mi ha subito messo a mio agio.

Qual è la tua spy story preferita, al cinema o in TV? 

Sembrerà strano ma non guardo molti film o telefilm, quindi non sono una grande conoscitrice del genere. Non ho visto, ad esempio, alcuna pellicola di James Bond o del franchise di Mission Impossible. 

Interpretare Liz vuol dire mantenersi in forma. Che tipo di allenamento richiede il ruolo o che genere di sport ti piace praticare? 

Mi considero una persona attiva, pratico il surf, lo sci e le arti marziali. E poi mi tengo in forma sul set! È divertente fare la “kick ass girl”. 

Cosa stai imparando da questa esperienza? 

Sono ammirata dalle persone che lavorano sodo, sul set vedo tanti talenti diversi e cerco di trarre ispirazione dal loro esempio.

Di quali artiste ammiri la carriera? 

I miei punti cinematografici sono Julianne Moore,Meryl Streep, Kate Winslet, Cate Blanchett, insomma tutte quelle attrici che incarnano un’ideale di donna forte, piena di sfaccettature, capaci di cambiare pelle con i loro personaggi. Quelle, insomma, che non recitano se stesse in ogni ruolo.

C‘è una passione a cui ti dedichi nel tempo libero? 

Mi piace molto l’arte in tutte le sue forme, soprattutto la fotografia.

Qual è la tua filosofia di vita? 

Godersi l’esistenza in ogni istante, apprezzarla fino in fondo.

James Spader più cattivo che mai

 the-blacklist-5240767d4281e

È arrivata anche in Italia “The Blacklist”, la serie thriller della Nbc che verrà trasmessa ogni venerdì in prima serata su Fox Crime.

All’apparenza non sembra che ci sia nulla di nuovo rispetto alle altre serie poliziesche: ogni puntata un caso da risolvere, a cui si affianca un mistero che lega i protagonisti e di cui non si verrà a capo sino all’ultimo episodio. Però “The Blacklist” deve pur avere qualcosa di speciale se è riuscita a tenere incollati davanti alla TV oltre 15 milioni di americani. E il qualcosa, sono in primo luogo gli interpreti tra cui spicca un ottimo James Spader.

Spader, che con i ruoli da cattivo va a nozze (come dimenticare il Mr. Grey di Secretary), interpreta Red Reddington, uno dei criminali più ricercati al mondo, che, dopo 20 anni di latitanza decide di consegnarsi all’FBI e di rivelare i nomi dei terroristi che si nascondono negli Usa (la lista che dà appunto il nome alla serie), ma ad una condizione: tratterà solo con l’agente speciale Elizabeth Keen, a cui dà il volto Megan Boone.

Perché proprio la Keen? Questo è il mistero, infatti, non si sa come mai ma Reddington conosce l’agente ben più di quanto ci si aspetti. Il rapporto tra Red e Liz è il vero perno della serie e l’abilità dei due attori riesce a rendere credibile tutta la serie.

La trama è semplice, ma mai banale. I personaggi sono stati ben delineati e gli intermezzi più leggeri aiutano lo spettatore ad entrare in sintonia con i protagonisti che mostrano così un lato quasi divertente e non solo quello serioso. Il regista, Jon Bokenkamp, dimostra un’attenzione particolare per la cura dei dettagli, in particolar modo nelle scene d’azione.

Per chi teme che “The Blacklist” venga interrotto come altre serie della Nbc, possiamo dire sin d’ora che Spader&co. non corrono il pericolo di essere cancellati: è già stata prevista la realizzazione di una seconda stagione (22 episodi) che andranno in onda nell’autunno 2014.

Certo per gli orfani di Breaking Bad, sarà difficile che Red Reddington riesca a sostituire Walter White, ma, in attesa che arrivi una nuova “grande” serie, “The Blacklist” è un ottimo modo per aspettarla.